Vincitrice del Premio Ciampi
nel 2007 e del Premio Siae nel
2010, gettonatissima in quel vero e proprio indicatore di talenti che
è la web-radio di David Byrne, la
cantante e tastierista Petrina è una delle rivelazioni
odierne nella scena indipendente musicale italiana.
Nel suo disco d’esordio, in doma
(2009) – con ospiti quali Elliott
Sharp o Ascanio Celestini – ha
sintetizzato con classe visionaria un obliquo e sensuale cantautorato
con le sperimentazioni del jazz d’avanguardia.
Ma è proprio dal vivo che il suo talento indefinibile
dà il meglio di sé, curiosamente pop e
maliziosamente contemporaneo, tra strumenti giocattolo e elettronica,
sogno e realtà.
Affermata pianista di repertorio contemporaneo (ha registrato negli USA
un CD con inediti di Morton Feldman - Early
and Unknown Piano Pieces, OgreOgress,
ha preso parte al progetto discografico A Call for Silence
curato da Nicolas Collins per la Sonic Arts
Network - UK), e originale danzatrice, oltre che eccentrica
cantautrice, Petrina ha suscitato l’entusiasmo della critica
musicale specializzata (Blow Up, AllAboutJazz, Il Mucchio, Jam,
Rockerilla, Rumore ecc.) e delle radio nazionali e private (RaiRadio1,
RaiRadio3, Radio Popolare, Radio Capodistria, Radio Città
Futura).
Ha suonato in diversi contesti prestigiosi e internazionali, dallo Stone
(lo storico locale di John Zorn a New York) al Teatro la
Fenice, dal Mills College (Oakland)
all’Instituto Cubano de la Musica
dell’Avana, dalla Conway Hall a Londra al
Café du Nord a San Francisco.
Ha suonato alla RSI (Radio della Svizzera Italiana)
e alla Radio Nazionale Ungherese.
Ha all’attivo una collaborazione con Jherek
Bischoff, compositore e arrangiatore per David
Byrne.
PETRINA in doma
- Babel Bee
- A Ce Soir
- She-Shoe
- Fuori stagione
- Sms (Csókolózás Iány)
- Notte usata
- Pool Story
- Ghost Track
- Asteroide 482
- Sounds-Like
