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"...tra jazz e pop, strumenti giocattolo e vocine alla Kate Bush, Tori Amos e tentazioni prog, weirdness coltissima e coolness radical-spritz..." (Blow Up)

"...canta in italiano, spagnolo, francese, inglese e ungherese. Allo stesso modo, nei suoi brani trovano posto influenze multiformi e caleidoscopiche: l'esperienza colta, il jazz, il drum'n'bass, il blues, il progressive, il pop, il Nick Cave delle murder ballads..." (Rockit)

 

Petrina è cantante, pianista e compositrice, spazia dalla canzone d'autore alla musica contemporanea, dalla sperimentazione vocale al rock, con un forte impianto di tastiere e pianoforte (Petrina su MySpace).

Petrina è la vincitrice nazionale del Premio Ciampi 2007 per la canzone d'autore.

Con le sue canzoni, sia in solo che in trio (basso e batteria), si esibisce nello storico jazz club Cafe du Nord di S.Francisco, e allo Stone di New York (in duo col batterista newyorkese Mike Sarin).

La sua musica si ascolta in luoghi tradizionalmente assegnati al jazz (Musicus Concentus a Firenze, Carambolage a Bolzano, New Conversations a Vicenza, Woma Jazz a Modena, UbiJazz a Venezia), in contesti rock e d’avanguardia, in parchi e in teatri, in clubs e in ville, seduti in poltrona o sull’erba…

A seguito del Premio Ciampi viene chiamata da diverse radio e TV per ‘speciali’ sulla sua attività: ospite della premiata ditta Pergolani/Marengo durante una trasmissione di Demo RaiRadio1, ospite di Sandro Petrone a Mizar sul Tg2, in live con organetto giocattolo a Il Popolo del Blues di Ernesto de Pascale su Popolare Network e Controradio, molte volte in live pianistico su RaiRadio3 (La Stanza della Musica, Radio3 Suite ecc.). Le sue canzoni sono trasmesse a RadioCittàFutura, RadioCittàDelCapo, RadioProgreso all’Avana, e ancora Radio3, nella trasmissione Mica scema la ragazza di Alessandro Achilli, accanto a quelle di Regina Spektor e Anja Garbarek. 

II suoi studi in Italia e all’estero (Accademie di Budapest e Lubiana) l’hanno presto condotta a sviluppare progetti personali nell’ambito della musica classica, contemporanea e dell’avanguardia: suona prime esecuzioni italiane e mondiali di opere di John Cage, Morton Feldman, Nino Rota, Bruno Maderna, Camillo Togni, Eunice Katunda, Leos Janácek, György Kurtág, George Enescu, in tutti i continenti: a Londra, Strasburgo, S.Francisco, a Tokyo (Symphony Hall), Osaka, all’Avana (Teatro Roldàn), e naturalmente in Italia (nel maggio del 2008 ha presentato al Teatro La Fenice di Venezia la prima assoluta del Primo Concerto per pianoforte e orchestra di Bruno Maderna, nella versione a due pianoforti dell’autore stesso).

Nel 2007 suona al Mills College Concert Hall, in Oakland (California) un programma per voce e pianoforte di opere inedite di compositori italiani (dagli archivi N. Rota e C. Togni della Fondazione Cini di Venezia), oltrechè una sua propria rielaborazione di un lavoro di Frederic Rzewski e opere di giovani compositori italiani, scritte appositamente per lei. 

Viene invitata all'Avana dall'Instituto Cubano de la Música per il progetto Ojos de Pepa , in cui ricrea personalmente un ciclo di danze cubane d'autore. Nella stessa occasione presenta Don't Forget: Amnesiac , un ciclo di brani dei Radiohead rivisitati in modo personale con la voce e il pianoforte.

Registra negli Stati Uniti un CD contenente composizioni inedite di Morton Feldman (Early and Unknown Piano Pieces, OgreOgress Productions) e prende parte al CD A Call for Silence del Sonic Arts Network (Gran Bretagna). 

Petrina è anche danzatrice e performer, e in tale veste unisce il canto, l’improvvisazione vocale e la composizione di testi e musiche.

Alla Conway Hall di Londra, in occasione della presentazione del volume Morton Feldman Says, presenta per la prima volta un'interpretazione coreografata al pianoforte di Three Dances, scritte nel 1951 per la danza, che lei stessa esegue suonando.

E’ invitata nel 2007 al Festival Lavori in Pelle (Alfonsine, Ra) per presentare She-Shoe, un solo di danza e voce. Per lo stesso solo è invitata da Arteven al Festival Explò, al Teatro del Parco di Mestre (Ve) e successivamente al Teatro Goldoni di Urbino.

Dalla performance live è stato tratto un videoclip che ha vinto il premio ‘Pink Music Clip’ e il premio ‘miglior testo’ del concorso Music for Eyes 2007.
Il videoclip è stato inoltre invitato all’International Dance Film Festival 2008 in Yokohama, e proiettato in occasione del Premio Italiano per il miglior Videoclip Indipendente (P.I.V.I).

Petrina collabora anche con Sara Wiktorowicz (Amsterdam), coreografa e già danzatrice della Galili Dance Company e di Jan Fabre. Ha danzato in sue creazioni al Gran Teatro di Groningen (Olanda) nel 2006, al Dansatelier di Amsterdam e per l'OperaEstateFestival (Bassano del Grappa, Vi) nel 2008.